
Re-volt nasce con l’intento di stabilire un confronto tra mondi – Musica Elettroacustica di provenienza “colta” e Musica Elettronica – che hanno moltissimi punti di incontro e connessione, uniti dalla convergenza dell’utilizzo delle tecnologie audio e video e la comune direzione verso l’espressione attraverso linguaggi complessi.
Storicamente la provenienza è di fatto unica: l’impiego dell’elettronica per la composizione musicale, dato l’alto costo degli impianti e delle tecnologie, è stato per molto tempo appannaggio di sperimentatori “colti” – gli Studi di Fonologia della Radio di Colonia, della Rai di Milano e diversi altri nel mondo, in cui mossero i primi passi “elettronici” compositori come Karlheinz Stockhausen, Luciano Berio, Luigi Nono etc.. La rivoluzione è avvenuta successivamente col passaggio al digitale e con la diffusione di tecnologie potenti a costi accessibili per vasti strati della popolazione e soprattutto per le giovani generazioni.
RE-volt parte dall’assunto che è fondamentale per l’arte, come valore intrinseco e primo, veder garantita la circolazione di idee e progetti e l’accesso del pubblico al più ampio ventaglio di ascolti e confronti, specie in un momento di difficoltà e di omologazione come l’attuale. Sviluppa il suo campo d’azione verso ciò che non è mosso da motivi puramente commerciali; identifica il percorso artistico e creativo dell’oggi come una ricerca in ambiti non convenzionali, come un confronto con discipline diverse realizzato e proposto in diversi modi e contesti di fruizione.
Questa prima edizione permetterà di sperimentare e di conseguenza individuare “sul campo” le connessioni, le emersioni, le consonanze, ma anche consentirà di prendere atto delle diversità e delle diversificazioni, che pure esistono; uno sguardo d’insieme, anzi un corto-circuito, che darà modo e conto del continuo e multiforme dispiegarsi della trama dell’arte.
RE-volt coinvolge spazi non formali, auto-gestiti, innovatori che si trovano in uno dei quartieri di Roma che si è visto felicemente trasformare dalla contaminazione tra culture creative. Il festival è contaminazione di luoghi e di persone, con l’obiettivo dichiarato di portare l’arte ovunque sia possibile!
Con il coordinamento artistico di Tiziana Lo Conte, Simone Pappalardo, Gianni Trovalusci.
In collaborazione con Fanfulla 101, Dal Verme, SisterRay, Scuole di Musica Elettronica dei Conservatori “Santa Cecilia” di Roma e “Licinio Refice” di Frosinone
Media Partner: Radio Città Futura, CSR Tipografia
A seguire il Programma
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