Nota stampa di Arci Roma 5 gennaio 2026

Le manifestazioni di solidarietà con il popolo venezuelano, per noi di Arci Roma, sono in assoluta continuità con la mobilitazione permanente contro il genocidio e a fianco delle reti palestinesi. Auspichiamo che anche in questa occasione, già a partire dal corteo nazionale convocato a Roma per sabato 10 gennaio, si riversi in strada quel sentimento assolutamente maggioritario tra la popolazione che ha visto milioni di persone scioperare e manifestare in solidarietà con il popolo della Palestina, contro i progetti coloniali di Israele patrocinati dagli Usa e fiancheggiati dal governo italiano e dall’Unione Europea, complici dello spargimento di sangue e della violazione permanente del diritto internazionale.

E’ in Palestina che il diritto internazionale è diventato carta straccia e ora quel modello si sta dispiegando in America Latina e poi chissà dove, magari contro la Groenlandia e dunque contro l’Europa stessa.

E’ stato violato il principio di sovranità statale e di non ingerenza, sancito dalla Carta delle Nazioni Unite (artt. 2.1 e 2.4), insieme al divieto dell’uso della forza. E’ stata violata l’immunità personale dei capi di Stato in carica (immunità ratione personae), riconosciuta dal diritto internazionale consuetudinario e dalla giurisprudenza della Corte Internazionale di Giustizia. Viene criminalizzato, di converso, il diritto di resistenza dei popoli oppressi.

E questo stesso sistema di alleanze ha già consentito a Trump di bombardare l’Iran, la Nigeria, lo Yemen e ora minaccia non solo il Venezuela ma altre esperienze di governi orgogliosamente non allineati con Washington e l’Occidente come Messico, Colombia, Cuba.

Ecco a che cosa servono le politiche di riarmo varate da von der Leyen e Meloni con una gigantesca sottrazione di risorse per il welfare.

Lз nostrз socз sono sconvolte dall’escalation in corso ma consapevoli che solo il protagonismo popolare può inceppare la macchina della guerra e del genocidio. I nostri circoli saranno, come sempre, luoghi di costruzione di pratiche solidali.