XV BIENNALE DE LA MEDITERRANEE
Symbiosis?
Roma, MACRO 16-17 dicembre 2011
Ore 18.00/ 24.00
MACRO – Via Nizza 138

La XV Biennale de la Méditerranée il 16 e 17 dicembre
al MACRO, Museo d’Arte Contemporanea di Roma,con tanti eventi di cinema, letteratura, musica e video arte
L’Assessorato alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani di Roma Capitale, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali, porta a Roma, dopo 12 anni di assenza, la XV Biennale de la Méditerranée promossa da BJCEM – Associazione Internazionale per la Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, il 16 e 17 dicembre al MACRO, Museo d’Arte Contemporanea di Roma.
Due giorni intensi in cui prenderanno vita, dalle ore 18 alle ore 24, più di 50 eventi, tra reading letterari, performance musicali, proiezioni cinematografiche e video arte, e che prevedono la partecipazioni di oltre 70 artisti provenienti da 16 paesi europei e dell’area mediterranea (Albania, Bosnia Herzegovina, Egitto, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Grecia, Italia, Macedonia, Malta, Spagna, Kosovo, Portogallo, Serbia, Libano, Slovenia) e dalla regione della Palestina.
Gli spazi del MACRO, Museo d’Arte Contemporanea Roma, accoglieranno una “primavera creativa” all’insegna delle arti e del dialogo. Dopo il successo delle altre sezioni della Biennale, ospitate dal 6 ottobre al 6 novembre a Salonicco, la città di Roma chiama a raccolta gli artisti selezionati per le categorie cinema, letteratura e musica. Gli spazi fluidi del MACRO diventano la sede ideale per un programma incessante e dinamico, a cura di Costanza Paissan, che il 16 e 17 dicembre vedrà succedersi giovani autori letterari, poeti, cineasti e musicisti. Il tema della XV edizione della Biennale, Symbiosis?, troverà concreta realizzazione durante lo svolgimento dell’evento e il pubblico potrà apprezzare alcune delle voci più interessanti nel panorama creativo europeo di oggi.
Tra i numerosi protagonisti segnaliamo: Gianluca e Massimiliano De Serio (Italia, 1978), che presenteranno il loro film Bakroman (2010), sulle vite dei ragazzi di strada del Burkina Faso, tra dialogo e conflitto, all’insegna della sopravvivenza e della dignità; Eirini Steirou (Grecia, 1981) e Khaled Jarrar (Palestina, 1976), che nei rispettivi lavori cinematografici mostrano le dinamiche nascoste nel conflitto e nella guerra; i Point Blank Poets (Regno Unito), che con il loro slang letterario ritmato e coinvolgente danno la loro risposta alle domande dei giovani di oggi “Dove andiamo?”, “Da dove veniamo?”, “Cosa ci ferma?”; l’indie folk di Scarlett O’Hanna (Francia, 1985) che coinvolge con le sue sonorità intense e delicate.
Poesie, racconti brevi, film d’animazione e documentari, set di musica elettronica e esibizioni con nuovi strumenti musicali: l’offerta ricca e variegata farà dell’evento un vero e proprio happening culturale contemporaneo.
Le voci convivono e si chiamano, in una sinfonia di modalità espressive, forme artistiche, tonalità e volumi differenti ma allo stesso tempo aperti al dialogo e alla comunicazione.
Nella due giorni della Biennale, l’arte cerca di rispondere alla domanda “Symbiosis?”, dicendoci che ciò è ancora possibile, affermando il potere coesivo e comunicativo del dialogo e della convivenza delle differenze.
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