L’Arci di Roma esprime il suo cordoglio per la morte del partigiano e giornalista Massimo Rendina.

Presidente del Comitato Provinciale dell’ANPI Roma fino al 2011 e membro del Comitato scientifico dell’Istituto Luigi Sturzo per le ricerche storiche sulla Resistenza, Rendina è stato per anni portavoce e depositario dell’esperienza della resistenza partigiana. Appena intrapresa la carriera di giornalista si arruola durante la guerra e partecipa alla Resistenza italiana come comandante nelle brigate Garibaldi, da cui il nome di battaglia di  Max il giornalista. Divenuto poi capo di stato maggiore della I Divisione Garibaldi, prende parte alla liberazione di Torino e nel 1945 riprende la professione di giornalista collaborando con l’Unità. A lui va il nostro più sentito ringraziamento per aver contribuito a scrivere una pagina che è entrata nella storia del nostro paese, mantenendo viva la memoria di quei giorni.

Ufficio stampa

Roberta Alonzi