Una serie di mobilitazioni e flashmob con cadenza settimanale che rilancino la riforma della cittadinanza attualmente bloccata dalla mancata discussione in Senato in vista della mobilitazione del 28 febbraio. In piazza l’Arci assieme ad associazioni, sindacati e movimenti, tutti uniti nella campagna “L’Italia Sono Anch’io”. Appuntamento​ tutti i martedì in piazza del Pantheon per chiedere a gran voce al Senato di votare subito la legge, saltando la Commissione e portando il ddl direttamente in aula.

“Ci avevano promesso di lavorarci dopo il referendum, ma così non è avvenuto, e ora ci tocca correre l’ultimo miglio”, spiega Filippo Miraglia, vicepresidente di Arci, fra i promotori della campagna. La preoccupazione di Miraglia, è “che si vada ad elezioni anticipate senza aver approvato la legge, e questo per un calcolo politico, che confermerebbe la distanza del palazzo dal paese reale”.

Il 73 per cento degli italiani, secondo un sondaggio realizzato a inizio 2016 da Demos/Osservatorio di Pavia, sarebbe infatti favorevole all’introduzione dello ius soli. Per questo fino alla data di mobilitazione del 28 febbraio, troverete l’Arci assieme ad associazioni, sindacati, movimenti e campagne come L’Italia Sono Anch’Io​ tutti i martedì in piazza per chiedere a gran voce al Senato di votare subito la legge, saltando la Commissione e portando il ddl direttamente in aula. Auspichiamo che le istituzioni si assumano la responsabilità politica di dare un segnale forte e di coesione a questo Paese e a chi lo abita. Obiettivo: far approvare quella che tutti definiscono una “legge di civiltà”, che riconosca formalmente la cittadinanza de facto di quasi un milione di giovani figli di migranti.