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Stigmatizzare la violenza.

L’Arci di Roma ribadisce la propria solidarietà alle lotte per la difesa degli spazi sociali e la vicinanza alle famiglie italiane e straniere che vivono ogni giorno il problema abitativo nella nostra città. Ribadisce altresì una ferma contrarietà agli sgomberi messi in atto unilateralmente dalla

Be another br(ea)k in the Wall!

Be another br(ea)k in the Wall! Abbattere il Muro israeliano dell’Apartheid attraverso il boicottaggio Martedì 8 aprile 2014 dalle ore 19:00 presso Forte Fanfulla Via Fanfulla da Lodi 5, Roma Di fronte alla questione irrisolta dell’occupazione israeliana dei territori palestinesi, che perdura da ben 65

Incontro con i candidati alla Presidenza Nazionale dell’Arci


Martedì 4 marzo 2014, ore 15.30
c/o la Sala Alpi del Centro Malafronte – via dei Monti di Pietralata n. 16
 
Incontro precongressuale con i candidati alla Presidenza Nazionale dell’Arci:Filippo Miraglia, responsabile alle Politiche sull’immigrazione dell’ARCI Nazionale e Francesca Chiavacci, ex Presidente di ARCI Firenze.

Blindati, elicotteri e cani antidroga al Pigneto per sequestrare qualche borsa. Il V Municipio e il Comune di Roma cosa fanno?

Questa mattina l’intero quartiere del Pigneto a Roma è stato messo in stato d’assedio dalla polizia e dalla guardia di finanza per un’operazione anticontraffazione che ha portato al sequestro di qualche articolo. Le forze dell’ordine, con i cani e l’appoggio di un elicottero, hanno fatto irruzione in uno stabile da tempo occupato dalla comunità senegalese.
L’Arci di Roma denuncia la sproporzione tra il fine dell’operazione e la quantità di forze e mezzi utilizzati che fanno pensare alla volontà di dare un’intimidatoria prova di forza.
È stata colpita con durezza la comunità senegalese, già più volte sgomberata dallo stabile, come se i problemi del quartiere, la sporcizia, lo spaccio, l’emarginazione sociale possano essere risolti con un’operazione di polizia contro cittadini di origine straniera che, come gli altri abitanti del Pigneto, sono vittime e non causa di questa situazione. Si è trattato di un’operazione propagandistica, e immaginiamo anche costosa, per dare l’impressione di una riappropiazione militare del territorio che non risolve nessuno dei problemi che pure ci sono.
Più volte l’Arci di Roma ha fatto presente che il degrado sociale si contrasta con politiche di inclusione socio-abitative. Dietro operazioni come quella di stamattina c’è sempre il rischio che si voglia portare all’identificazione di un nemico contro cui scaricare la frustrazione e l’impotenza per una crisi da cui non si vede via d’uscita.
Il razzismo sappiamo che è sempre in agguato. Il comune di Roma e il V Municipio devono fare la loro parte, avviando iniziative concrete di riqualificazione del Pigneto, anche occupandosi delle condizioni di vita e di lavoro sempre più precarie di migliaia di persone che vivono a Roma, e tra queste anche immigrate.
Claudio Graziano e Andrea Marziano


IMAGINING EUROPE. Laboratorio audiovisivo con cellulari

IMAGINING EUROP
Laboratorio audiovisivo con cellulari 
   7-8 marzo e 14-15 marzo


  Biblioteca Goffredo Mameli
   Via del Pigneto, 22
Imagining Europe è un laboratorio video e di creatività pensato per giovani fra i 14 e i 20 anni che mira a stimolare la riflessione sull’Europa esplorando al tempo stesso le possibilità espressive del formato video e della tecnologia cellulare e del Mobile Learening.
Il laboratorio è parte del progetto europeo Young Euroepan Cinema On the Move, volto a promuovere il dibattito e la riflessione sull’Europea e a incoraggiare l’interesse dei cittadini per il processo decisionale europeo. Young European Cinema On the Move si svolge in Italia (Roma), Minorca (Spagna), Ston e Dubrovnik (Croazia) fra Marzo e Settembre 2014.
In ogni sede, in collaborazione con un festival partner locale, sono stati organizzati: il
laboratorio audiovisivo per ragazzi Imagining Europe, la rassegna
cinematografica Young European Cinema, composta a sua volta da tre film
europei recenti e di giovani autori, e, infine, il dibattito pubblico con
rappresentanti delle istituzioni europee Have your say on Europe.
Attraverso queste attività si vuole trattare, in ogni città, un tema di rilevanza europea:
l’uguaglianza di genere e pari opportunità in Italia, il dialogo interculturale e
l’integrazione in Spagna, la sostenibilità, l’ambiente e la sicurezza alimentare
in Croazia.
 
Obiettivi del laboratorio: 
- Realizzare di uno o più cortometraggi sul tema dell’uguaglianza di genere.
- Dotare i partecipanti degli strumenti necessari per interpretare le immagini
audiovisive, che sono strumento di creazione simbolica, con particolare
attenzione alla rappresentazione della donna nel cinema.
- Dotare i partecipanti delle nozioni di base di narrativa audiovisiva, ripresa e
montaggio.
- Insegnare ai partecipanti a usare i telefoni cellulari per la ripresa e il
montaggio d’ immagini con un senso narrativo compiuto.
I video realizzati si proietteranno il giorno del dibattito, prima della proiezione del
lungometraggio che chiude la rassegna Young European Cinema on the move, alla
presenza dei rappresentanti del Parlamento Europeo, che, dopo il film, daranno vita
a un dibattito con il pubblico e con i giovani studenti.
In un secondo momento i video saranno sottotitolati in inglese, spagnolo e croato e
caricati sulla pagina web ufficiale del progetto www.youngeuropeancinema.com per
la loro possibile visione in streaming.
Il laboratorio è tenuto dall’associazione rappresentazione, che nasce
dall’incontro di diverse professionalità e promuove il cambiamento sociale e il
benessere psicologico partendo dall’arte e dall’espressione.
Breve descrizione del laboratorio: 
1 sessione:
- Breve introduzione generale.
- Breve introduzione alla UE e alla politica europea in materia di pari
opportunità.
- Analisi di sequenze di film con l’obiettivo di mostrare la
rappresentazione delle donne nel cinema, dei loro ruoli nella società e
per stimolare anche le idee dei ragazzi da utilizzare nel video.
2 sessione:
- Introduzione al linguaggio audiovisivo.
- Esercitazioni propedeutiche alla realizzazione del cortometraggio
finale: scrittura, ripresa e montaggio.
3 sessione:
- Perfezionamento dell’idea di base e scrittura della sceneggiatura
4 sessione:
- Riprese (usando l’applicazione per cellulari)
- Montaggio (usando l’applicazione per cellulari)
La durata totale del laboratorio è di 16 ore suddivise in quattro sessioni
da quattro ore ciascuna secondo il seguente calendario:
Venerdì 7 marzo – 15:00/ 19:00
Sabato 8 marzo – 10:00/ 14:00
Venerdì 14 marzo – 15:00/ 19:00
Sabato 15 marzo – 10:00/ 14:00
É obbligatoria la partecipazione a tutte le sessioni.
La quota d’iscrizione è gratuita e l’unico requisito per partecipare è
avere un’età compresa fra i 14 e i 20 anni.
Le iscrizioni si realizzano via posta elettronica inviando un mail a
goffredomameli@bibliotechediroma.it specificando nell’oggetto
“Richiesta iscrizione laboratorio Imagining Europe”.
La selezione si realizzerà tenendo conto dell’ordine d’arrivo delle
domande, che saranno accettate fino ad un tetto massimo di 15
partecipanti.
Maggiori informazioni su:
www.youngeuropeancinema.com

#SPAZIAGLIARTISTI Campagna di comunicazione agli artisti, agli amici di artisti, alle associazioni

Questo non è un Paese per giovani, lo sappiamo. Esistono però dei luoghi, e di certo non grazie al sostegno delle istituzioni che dovrebbero promuovere tali strutture, dove ancora emerge una linfa creativa e propositiva volta a preservare quel fermento culturale di cui tanti giovani artisti e operatori di diverse associazioni si fanno carico con il proprio lavoro e le proprie idee.

Il Fanfulla è uno di questi luoghi, che da anni opera sul territorio di Roma cercando di interpretare dal basso le esigenze degli abitanti del quartiere da un lato e dell’associazione dall’altro. Un luogo attraversato da centinaia di interpreti della promozione culturale, giovani e non, che qui trovano la possibilità di esprimersi e sentirsi parte di un percorso comune, combattendo ogni giorno una battaglia, mettendo in campo le proprie esperienze per diffondere e mettere in atto buone pratiche di ‘come fare Cultura’.

È proprio da questa volontà che il Fanfulla si fa promotore della campagna di comunicazione #Spaziagliartisti, per informare e rendere partecipi amici, artisti, associazioni e cooperative presenti in tutta Italia, del Decreto pubblicato dal Ministero ai Beni Culturali e che prende il nome di ‘Decreto valore cultura’, poi convertito in legge a ottobre 2013, nel quale viene tra l’altro prevista l’assegnazione di immobili di proprietà dello stato ad associazioni e cooperative di artisti ad uso atelier, pagando un canone simbolico di 150 euro per 10 anni e varie altre agevolazioni. Il 7 gennaio si sarebbe dovuto rendere pubblici i criteri di assegnazione e il bando di gara. Ma questo non è successo.

Allora abbiamo scritto al Ministero dell’Economia e Finanza, che è l’ente designato per l’emissione del decreto contenente questi criteri.

Ma l’Urp del ministero non è competente per queste faccende. Abbiamo saputo in via informale che questi termini non vengono mai rispettati, che questa data potrebbe anche slittare a mai più, e che sarebbe stato utile fare un’azione collettiva inviando più mail possibili alla segreteria del ministro da parte di varie associazioni o singoli rivendicando l’emanazione del decreto con i criteri. Chiediamo a tutti coloro che sono interessati di inviare una mail a segreteria.ministro@tesoro.it

Per facilitare quest’operazione abbiamo scritto un oggetto e un testo standard, che potete anche cambiare.

Oggetto: Richiesta emanazione criteri rif Decreto Valore Cultura, art.6, convertito con Legge 7 ottobre 2013, n. 112

Testo: « Egregio Ministro, chiedo a titolo di soggetto potenzialmente interessato a concorrere, l’emanazione dei criteri per l’assegnazione degli immobili di proprietà dello stato ad associazioni e cooperative di artisti, in riferimento al decreto in oggetto.

I termini stabiliti per legge sono scaduti lo scorso 7 gennaio, essendo fissati in 90 giorni dall’emanazione della legge di conversione. Nel ringraziarla per la sua attenzione, la autorizzo a utilizzare la mia mail per comunicazioni inerenti alla questione in oggetto».

di Roberta Alonzi, circolo Arci Fanfulla

www.fanfulla.org

Progetto “EducaItalia, L’Italia che Educa”. Aperte le iscrizioni ai corsi di lingua e cittadinanza italiana

L’Arci, in collaborazione con il Consorzio Nettuno, è partner del progetto “EducaItalia, L’Italia che Educa”, cofinanziato dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Interno. Il progetto si pone l’obiettivo di realizzare interventi a favore di giovani cittadini dei Paesi Terzi presenti in Italia, atti a favorirne l’integrazione sociale e la crescita personale.

I corsi di “lingua e cittadinanza italiana” che si svolgeranno presso le sedi della “Scuola Popolare Interculturale dell’ Arci di Roma” sono finalizzati alla diffusione della conoscenza della lingua e della cultura italiana presso i cittadini stranieri immigrati, provenienti da paesi terzi, con scarsa o nessuna conoscenza della lingua seconda.

L’obiettivo è di progettare e gestire percorsi formativi rivolti a giovani stranieri (350 giovani tra i 14 e i 25 anni residenti nella provincia di Roma) allo scopo di agevolare la loro crescita culturale e una più consapevole partecipazione negli ambiti sociali, lavorativi e di cittadinanza. Gli incontri si prefiggono, infatti, di favorire l’apprendimento della lingua italiana attraverso il recupero e lo sviluppo di saperi, competenze culturali e relazionali che permettono l’integrazione e un’attiva partecipazione alla vita sociale, anche in un’ottica interculturale e di confronto.

I corsi sono rivolti a studenti che intendono:

- raggiungere il livello A1 e A2 di competenza, come indicato dal Consiglio d’Europa nelQuadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue ,QCER(per il conseguimento presso CTP di certificato utile  al rilascio della “Carta per soggiornanti di lungo periodo CE”);

- concordare un percorso di istruzione personalizzato  (per il conseguimento del diploma conclusivo del primo ciclo di istruzione oppure della certificazione CILS di conoscenza della lingua italiana).                                                                       

Il corso in presenza di livello A1 avrà la durata di 40 ore. Il corso di livello A2 avrà la durata di 30 ore in presenza. Entrambi i corsi prevedono due incontri settimanali di minimo 2 ore ciascuno.

Le attività della Scuola popolare Interculturale dell’Arci di Roma, dopo la prevista pubblicizzazione dei corsi, consisteranno in:

- accoglienza degli studenti (iscrizione, colloquio, test d’ingresso – da non somministrare a studenti di livello principiante assoluto -, inserimento nei gruppi);

- svolgimento dei corsi (incontri didattici, patti formativi tra studente e tutor, verifiche in itinere scritte o orali, prove finali).

 

Le iscrizioni si effettuano dal 13 Gennaio al 18 Febbraio 2014 presso la sede dell’Arci di Roma, sita in Viale G. Stefanini 15, Roma.

 

Per informazioni contattare:

Tel. 0641734712

Mail:  romaimmigrazione@arci.it

 

 

 

 

 

 

 

 

“Segregare costa. La spesa per i ‘campi nomadi’ a Napoli, Roma e Milano

Roma, mercoledì 25 settembre, ore 10.30

Fondazione Basso, via della Dogana Vecchia 5

      Berenice, Compare, Lunaria e OsservAzione 

Campi sosta, autorizzati o tollerati, villaggi attrezzati o della solidarietà o più genericamente “campi nomadi”: sono questi gli spazi che le politiche istituzionali hanno privilegiato in Italia per “ospitare” i rom, sinti e camminanti nelle nostre città.

 

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Docenti di lingua italiana L2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’ARCI N. A. di Roma seleziona docenti di lingua Italiana L2 per 4 corsi da 65 ore di docenza. I corsi si svolgeranno presso la sede operativadell’ARCI N. A. di Roma, in Viale G. Stefanini 15, e a Monterotondo.

I corsi si svolgeranno per il Progetto FEI 2012 “L’ABC della cittadinanza”.

Si richiede: Certificazione DITALS, precedente esperienza di lavoro con
Cittadini di Paesi Terzi, docenze per Corsi di Italiano L2,
attività di volontariato in Associazioni di Promozione Sociale per
l’integrazione dei Migranti.

Inviare il Curriculum Vitae e Lettera di Presentazione a: roma@arci.it
crisstella@libero.it
Le candidate ed i candidati ritenuti idonei saranno contattati per un
colloquio motivazionaleentro il 28 settembre, previa comunicazione
telefonica.
Per info telefonare il giovedì al numero 3338101150 chiedendo di Cristina Formica

 

Le “politiche del rifiuto” e le possibili alternative‏

 

 Undicesimo Forum di Sbilanciamoci!
L’impresa di un’economia diversa “Loro a Cernobbio, noi a Roma”
Roma 6-8 settembre 2013

EUROPA DISEGUALE
LE ALTERNATIVE ALLA RECESSIONE E ALLE DISEGUAGLIANZE

Sabato 7 settembre 2013
ore 9,30-12,30
Presso Teatro Valle

Vogliamo Stefano Rodotà Presidente della Repubblica! Firma anche tu la petizione dell’Arci

 

La questione non è fare un favore a Grillo, a Renzi o a Sel. Nè mettersi contro Bersani, contro Marini, o chiunque altro.

Si tratta di scegliere, in un momento critico per il popolo italiano, il garante della Costituzione, della democrazia e dei diritti.

Non il garante degli equilibri politici e partitici.

Per noi, che siamo dell’Arci, e la Costituzione proviamo a difenderla tutti i giorni, su questo si deve scegliere.

E per questo noi, che non abbiamo neppure tutti votato la stessa cosa, vogliamo Stefano Rodotà presidente della Repubblica

 

Primi firmatari (tutti e tutte i componenti della Presidenza Nazionale Arci):

 

Federico Amico

Ottorino Arbia

Greta Barbolini

Paolo Beni

Massimiliano Bianchini

Raffaella Bolini

Stefano Brugnara

Anna Bucca

Francesco Camuffo

Francesca Chiavacci

Alessandro Cobianchi

Francesca Coleti

Gennaro Di Cello

Pino Di Francesco

Michela Faccioli

Alberto Giustini

Daniele Lorenzi

Paolo Marcolini

Walter Massa

Gianluca Mengozzi

Filippo Miraglia

Flavio Mongelli

Maurizio Mumolo

Mattia Palazzi

Serenella Pallecchi

Giangiacomo Parigini

Emanuele Patti

Simone Pernechele

Giancarlo Pizzardi

Giuliano Rossi

Vincenzo Striano

Gabriele Taddeo

Carlo Testini

Franco Uda

 

Firma anche tu su tinyurl.com/cjrw5lr

Ice: banchetti in tutta Italia in occasione della Giornata mondiale per l’acqua per raggiungere le 55mila firme necessarie

A settembre dell’anno scorso è partito   un percorso nuovo, a carattere  europeo, che testava i primi passi della rete che intorno alla difesa dell’acqua pubblica si era da poco costituita. Questa strada si chiamava ICE, Iniziativa dei cittadini Europei, era ed è il primo strumento a carattere continentale per far esprime la volontà popolare.

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