1971-1978

 • I movimenti studenteschi e dei lavoratori.La programmazione culturale sul territorio

manifestazione femminista

Nel 1971 aderiscono all´ARCI 3300 CIRCOLI e CASE DEL POPOLO.
Il tesseramento sfiora i 600.000 soci. In un clima di reazione ai grandi movimenti studenteschi e operai degli ultimi anni ´60 e dei primi anni ´70 vanno collocati anche gli attacchi fascisti ad alcune CASE DEL POPOLO alla fine del 1972. Tra quelle prese di mira dal teppismo fascista e danneggiate seriamente ricordiamo quelle di Sesto San Giovanni (MI), Rufina (FI) e Pisa.
Il movimento circolistico, e´ impegnato in grandi campagne politiche di impegno civile e di solidarietà, attraverso migliaia di manifestazioni organizzate dai CIRCOLI e le CASE DEL POPOLO contro il “golpe” fascista cileno o per sostenere la battaglia referendaria a favore della legge per il divorzio. Nel frattempo, con la costituzione delle regioni e la conseguente abolizione dei cosiddetti “enti inutili”, viene avanzata la proposta formale dell´abolizione dell´ENAL, sancita dal parlamento con la legge del 21/10/78. Si consolida in questi anni il rapporto unitario con Acli e Endas. Insieme le tre piu´ importanti associazioni italiane daranno vita a esperienze unitarie molto significative. Tra queste la raccolta di firme per l´abolizione dell´Enal e la cosituzione nel 1972 del C.I.C.A., comitato interassociativo circoli aziendali. Nel 1973 il fatto di vita interna piu´ importante, l´unificazione tra ARCI e UISP, centrale di cultura, tempo libero e sport.
L´associazione continua a essere un punto di riferimento importante per i movimenti di lotta di quel periodo, soprattutto sul terreno culturale. Prosegue il suo impegno per la democratizzazione della cultura attraverso nuovi strumenti e progetti. Dalla esperienza e dalla critica al circuito alternativo si passa alla proposta della programmazione culturale sul territorio, nel tentativo di coinvolgere nella socializzazione della cultura gli enti locali, profondamente rinnovati nelle elezioni del 1976. Nel 1972 nasce il circuito democratico del cinema, la cooperativa Nuova Comunicazione dell´ARCI promuove nella distribuzione cinematografica film come “S. Michele aveva un gallo” dei fratelli Taviani, “Il Messia” di Rossellini e il cinema latino-americano di Littin, Guerra e altri.