Brucia l’Asilo nel Bosco del circolo La Fattorietta

Scalisi: «Atto intimidatorio che non fermerà le attività educative e sociali in quell’angolo verde al centro di Roma». Nota stampa Arci Roma del 3 agosto 2023

 

Un incendio doloso ha mandato in fumo stanotte l’Asilo nel Bosco della La Fattorietta, il circolo #Arci che si affaccia sulla Valle del Gelsomino. Ne dà notizia lo stesso circolo pubblicando sui social le immagini del rogo precisando che non ci sono stati danni a persone e animali. Il circolo Arci, infatti, è una fattoria didattica a pochi passi da Via Gregorio VII, alle spalle del Vaticano, un angolo di verde al centro Roma da anni difeso dalla speculazione edilizia, per il quale si sta discutendo della costruzione di un eliporto.

«Lə nostrə socə sono sconvoltə ma determinatə a ricominciare prima possibile anche grazie alla solidarietà che sapremo mettere in pratica – spiega Vito Scalisi, presidente di Arci Roma – ad essere lesa è la nostra comunità che non tarderà a reagire di fronte a un atto intimidatorio che non fermerà le attività educative e sociali presenti in quell’angolo di verde al centro di Roma. Dai circoli Arci siamo già arrivati per dare solidarietà e supporto. Faremo la nostra parte per fare ripartire le attività già da settembre. Ci aspettiamo che anche il Campidoglio faccia la sua parte».

Arci Roma, nei prossimi giorni, fornirà i dettagli per la raccolta fondi e delle iniziative che faranno rinascere l’Asilo nel Bosco.

Formazione musicale, il bonus di Gotor non aiuta le famiglie più povere

Nota Stampa Arci Roma 14 luglio 2023

Esprimiamo profonda perplessità sui contenuti dell’incontro convocato dall’assessorato alla cultura alla presenza di Miguel Gotor finalizzato ad una misura di sostegno alla formazione musicale per redditi ISEE non superiori ai 25.000 euro a copertura parziale (40%) delle spese di partecipazione ai corsi di musica.
Un finanziamento che di fatto graverebbe per la restante parte sulle famiglie stesse e sul lavoro delle scuole di musica.
La platea che vuole raggiungere in questo modo l’assessorato è di mille persone e rimane non chiara la distribuzione territoriale.
Premesso che il Terzo Settore della formazione musicale, che annovera dentro Arci Roma 12 scuole di musica, è già impegnato nell’accessibilità a fasce di reddito più disagiate, ci riserviamo di produrre una nota – come concordato – a commento della proposta, ma riteniamo già da ora troppo alta la soglia ISEE che andrebbe abbassata ad una fascia non superiore ai 15mila euro così da puntare a raggiungere fasce di povertà conclamate in particolar modo dei quartieri periferici ottenendo due risultati: da un parte una platea meno ampia ma che non disperda il contributo pubblico a fasce che non hanno difficoltà di accesso alla cultura, dall’altra di aumentare il contributo a copertura totale dei costi di formazione.