Roma non sia complice del genocidio!

Acea e Farmacap rompano i rapporti di affari con Mekorot e Teva. Gualtieri dica da che parte sta (nota stampa del 29 luglio 2025)

Mentre aspettiamo che il sindaco Gualtieri risponda alla richiesta di rompere ogni relazione tra Acea (controllata al 51% dal Campidoglio) e l’israeliana Mekorot che ruba da 17 anni l’acqua al popolo palestinese, apprezziamo e rilanciamo l’adesione delle RSU confederali di Farmacap (azienda speciale 100% comunale) alle richieste di sospendere l’acquisto di farmaci del gruppo farmaceutico israeliano TEVA. «L’Azienda Farmacap, come azienda farma-socio-sanitaria, ha a cuore la salute delle persone e il diritto alla cura. Non può quindi, essere complice di crimini contro l’umanità», scrivono lз delegatз sindacali.

Da quasi tre anni il sindaco di Roma è senza parole sul genocidio in corso e sordo a ogni richiesta che arriva da cittadinз e reti solidali col il popolo palestinese.

Una presa di posizione senza ambiguità della Giunta Gualtieri è l’unico modo per smarcarsi dalla finta (e impossibile) neutralità nei confronti del genocidio in corso a Gaza. Israele usa acqua, cibo, medicinali come strumenti di sottomissione, ricatto, sterminio. Roma non può esserne complice! Per tutte queste ragioni rilanciamo l’appuntamento di domani, 30 luglio, davanti alla FAO

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